locandina

Il secondo film – Il Giardino dei Numeri

 

Spettacoli di Matematica

con la partecipazione di

CINECITTA’ World 

Presenta

Il giardino dei numeri

Società di produzione Feel Center s.r.l.
Soggetto Vincenzo Stango, Aldo Reggiani
Sceneggiatura Vincenzo Stango

Hanno collaborato alla scrittura :

Stefano D’Antuono, Diana Pintus, Francesca Mauriello

Regia Vincenzo Stango
Età consigliata Scuola primaria
Durata 70 minuti
Tecniche utilizzate Recitazione con attori e animazione grafica

Presentazione

Il giardino dei numeri è un film dedicato al pubblico della scuola primaria ed i contenuti matematici del film sono stati ideati e realizzati  basandosi sulle indicazioni nazionali del MIUR per il curriculum della scuola primaria.

Gli oggetti mobili (animazioni 2D/3D) attraggono  più degli  oggetti fissi, e per i bambini le  operazioni sugli oggetti (costruttivismo)  sono molto più efficaci delle semplici  osservazioni degli oggetti

Il film trova un importante complemento nelle applicazioni di adaptive learning per bambini sviluppate da Redooc, la prima palestra italiana di matematica on line: entrando in redooc.com gli insegnanti e gli allievi della scuola primaria troveranno la grafica e i contenuti del film, immagini, tutorial e, soprattutto, un aiuto concreto per lo studio della matematica.

Breve sinossi 

Tommaso è un bambino di dieci anni dal viso furbetto e lo sguardo vispo e intelligente. I suoi genitori non sono quasi mai a casa e praticamente vive con sua nonna, un’eccentrica signora di 65 anni, che coltiva la passione per i fiori e per le tartarughe di mare. I due passano molto tempo insieme e, la nonna aiuta spesso Tommaso nei compiti di scuola soprattutto quelli di matematica, materia di cui lei è appassionata e in cui Tommaso ha qualche difficoltà. Nel capanno degli attrezzi situato nel giardino dei numeri di nonna Marisa, Tommaso scopre un gioco inventato dal nonno che aiuta le persone a comprendere la bellezza della matematica. Entusiasta lo porta alla nonna che, dopo qualche reticenza, acconsente a giocare. I due si avventurano nel labirinto matematico costruito dal nonno Alfonso dove incontrano pirati, numeri pari e dispari, perline, zattere colorate e città dalle forme geometriche. Tra mille avventure e numerosi pericoli riescono a risolvere tutti i problemi matematici e a finire il gioco del labirinto. Finita l’esperienza del gioco, Tommaso recupera la sua preparazione in matematica e insegna ad altri suoi amici il percorso ludico-didattico del nonno Alfonso.